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TAUS GuidelinesObiettivi e ambito di applicazione

Queste linee guida hanno l’obiettivo di aiutare clienti e prestatori di servizi a definire chiaramente che cosa aspettarsi dalla postrevisione; possono altresì essere utilizzate come base per la formazione dei postrevisori.

Le linee guida per la postrevisione di ciascuna azienda possono differire a seconda di svariati parametri. Non è fattibile presentare una serie di linee guida valide in qualsiasi situazione. Ci aspettiamo dunque che ciascuna organizzazione utilizzi queste linee guida come riferimento, adattandole su misura a seconda dei propri scopi. In generale queste linee guida prendono in considerazione una postrevisione bilingue (non monolingue) che viene realizzata preferibilmente da un traduttore a pagamento, ma che in alcuni casi potrebbe essere affidata a bilingui esperti del settore o a volontari. Le presenti linee guida sono indipendenti dal sistema e dalla lingua.

 

Raccomandazioni

Per ridurre il livello di postrevisione necessario (a prescindere dalla coppia di lingue, dalla direzione, dal tipo di sistema o di campo), raccomandiamo di:

  • mettere a punto il proprio sistema nel modo più appropriato, ovvero assicurarsi che sia presente un dizionario di alto livello e una codificazione linguistica per i sistemi di traduzione automatica basati su regole (RBMT), oppure che i sistemi ibridi o basati su dati siano stati alimentati con dati puliti, di alta qualità e specifici del campo in oggetto;
  • assicurarsi che il testo originale sia ben scritto (senza errori di ortografia o di punteggiatura e senza ambiguità) e, se possibile, che sia stato adattato alla traduzione automatica (cioè che siano state seguite specifiche norme redazionali adeguate al sistema di traduzione automatica in questione);
  • integrare la gestione terminologica nei sistemi di redazione del testo, di traduzione automatica e di traduzione assistita mediante memorie;
  • formare i postrevisori in anticipo;
  • valutare la qualità del risultato della traduzione automatica grezza prima di negoziare il volume e il prezzo, definendo aspettative ragionevoli;
  • definire consensualmente la qualità finale delle informazioni da postrivedere, in base al tipo di utente e ai livelli di accettazione;
  • pagare i postrevisori affinché forniscano commenti strutturati sugli errori ricorrenti della traduzione automatica (e se necessario guidarli in questo processo), in modo che nel corso del tempo il sistema possa essere migliorato.

Linee guida per la postrevisione

Supponendo che siano state messe in pratica le raccomandazioni summenzionate, presentiamo alcune linee guida di base per la postrevisione. L’impegno richiesto nella fase di postrevisione sarà determinato da due criteri principali:

  1. la qualità della traduzione automatica grezza;
  2. la qualità del contenuto che ci si aspetta alla fine.

Per raggiungere una qualità simile a “traduzione e revisione umana di alta qualità” (altrimenti detta “qualità pubblicabile”), si raccomanda di solito una postrevisione completa. Per una qualità di livello più basso, spesso definita come “sufficientemente buona” o “adatta allo scopo”, si raccomanda di solito una postrevisione leggera. Tuttavia una postrevisione leggera di traduzioni automatiche molto scadenti può non essere sufficiente a raggiungere un risultato di qualità pubblicabile. D’altro canto, se la traduzione automatica grezza è di buona qualità, può darsi che per raggiungere una qualità pubblicabile non sia necessaria una postrevisione completa, ma solo una leggera. Di conseguenza, invece di differenziare le linee guida in base a postrevisione completa e postrevisione leggera, opereremo una distinzione in base ai due livelli di qualità prevista. Potrebbero esserne definiti altri, ma per semplicità ci limiteremo ai due livelli citati. La serie di linee guida qui proposte è stata concepita come un insieme di raccomandazioni da cui scegliere i singoli elementi, a seconda delle necessità del cliente e della qualità della traduzione automatica grezza.

Linee guida per raggiungere una qualità “sufficientemente buona”

“Sufficientemente buono” si definisce come comprensibile (si capisce il contenuto principale del messaggio) e fedele (trasmette lo stesso significato del testo originale), ma non come stilisticamente convincente. Il testo può apparire come se fosse stato generato da un computer, la sintassi potrebbe essere un po’ insolita, la grammatica può non essere perfetta, ma il messaggio è fedele.

  • L’obiettivo dev’essere una traduzione semanticamente corretta.
  • Assicurarsi che non sia stata aggiunta o tralasciata alcuna informazione accidentalmente.
  • Modificare tutti i contenuti offensivi, inappropriati o culturalmente inaccettabili.
  • Utilizzare il più possibile il risultato della traduzione automatica grezza.
  • Riguardo all’ortografia, seguire le norme ortografiche di base.
  • Non è necessario apportare correzioni di natura esclusivamente stilistica.
  • Non è necessario riformulare le frasi unicamente per migliorare la scorrevolezza del testo.

Linee guida per raggiungere una qualità simile o uguale alla traduzione umana

Questo livello di qualità si definisce generalmente come comprensibile (l’utente finale capisce perfettamente il contenuto del messaggio), fedele (trasmette lo stesso significato del testo originale), stilisticamente appropriato, anche se lo stile può non essere all’altezza di quello prodotto da un traduttore umano madrelingua. La sintassi è normale, la grammatica e la punteggiatura sono corrette.

  • L’obiettivo dev’essere una traduzione corretta dal punto di vista grammaticale, sintattico e semantico.
  • Assicurarsi che la terminologia chiave sia correttamente tradotta e che i termini non tradotti siano quelli indicati come non traducibili da parte del cliente.
  • Assicurarsi che non sia stata aggiunta o tralasciata alcuna informazione accidentalmente.
  • Modificare tutti i contenuti offensivi, inappropriati o culturalmente inaccettabili.
  • Utilizzare il più possibile il risultato della traduzione automatica grezza.
  • Seguire le norme ortografiche, di punteggiatura e di sillabazione di base.
  • Assicurarsi che il formato sia corretto.

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di queste linee guida. Abbiamo avuto la fortuna di poter contare su membri di TAUS, istituzioni governative e organizzazioni di traduttori. Qui è possibile trovare ulteriori dettagli sui partecipanti al progetto e sul processo seguito per arrivare a queste linee guida.

Un ringraziamento particolare a Sharon O’Brien della Dublin City University e a Fred Hollowood di Symantec e membro del comitato consultivo di TAUS per la dedizione e il sostegno nella realizzazione di queste linee guida.

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